lunedì 30 gennaio 2012

CORI DI MATRI




Quannu eri nica nica
to matri, annaculiàva la to naca
e cu amuri, sciugghia a menza vuci
‘na ninna nanna accussì duci
chi l’ancili di’’ncelu, pi allietàri
li to’ sonni, ‘un tardàvanu a calari

Grannùzza,’ntra li tanti piccirìddi
eri fistusa quali passarèdda
e spuntulidda, pigghiàsti la biddìzza
di la rosa, di la viola la ducizza.
To matri ti taliàva, ni gudia
e parlava di tia cu Gesù e Maria.

Ma un jornu arrivàu un cavalèri,
amurùsu, gentili, furustèri.
La frùnti di zagarèddi t’adurnàu.
E sutta n’autru celu ti purtàu.
La matri chi ti crisciu cu ‘u so ciàtu,
teni a menti ddu jornu pi tia biàtu.

Ora crucchiulìdda sula e stanca,
avi la testa chi cci trema bianca;
talùra culluquìa tacita cu tia,
d’aviriti vicina sìaddisìa
ma si cuntènta di parlari di tia
cu Gesù, cu Giuseppi e cu Maria.

M.Di Gaetano Ferrara

LA PRIMAVERA

Oh primavera! t'aspetto un anno intero!
A te che porti la giusta atmosfera,
l'atmosfera dell'amore,
con tutti i prati in fiore.
Le mandorle rifioriscono,
le rondini, gioiscono al loro ritorno,
vedi, ogni creatura si sente a suo agio,
anch'io, divento più saggio.
in me scompare perfino la malinconia,
dove in altri tempi non mi va via,
anche godendo ottima compagnia.
Come i prati rifiorisce la vita,
sei e sarai una cosa infinita.
Vorrei che l'affermarsi il mondo intero,
io un sogno ce l'avrei,
come credo, anche gli amici miei,
se potessi, ti vorrei tutto l'anno intero.
Oh primavera!
Solo tu sei candida e sincera,
quando te ne andrai, t'invocherò ogni sera.
Leonardo Sacco

lunedì 23 gennaio 2012

ESENZIONI TICKET SANITARIO

Sono entrate in vigore sabato 21 gennaio 2012 le nuove regole per l'esenzione dal ticket sulle prestazioni sanitarie. La nuova legge regionale, approvata dall'Ars il mese scorso, è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana e prevede che anche la Sicilia si adegui al sistema adottato in tutte le altre regioni italiane, basato sia sull'eta' degli utenti che sul reddito complessivo dei nuclei familiari. - Saranno esentati:

  • E01 - età inferiore a 6 anni o superiore a 65 anni, appartenenti a un nucleo familiare con            reddito complessivo non superiore a 36.151,98 euro lordi; 
  • E02 - disoccupati e loro familiari a carico appartenenti a un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico;
  • E03 - titolari di assegno sociale (ex pensione) e loro familiari a carico;
  • E04 - titolare di pensione al minimo con età superiore a 60 anni e loro familiari a carico, sempre con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico.
        È prevista una fase transitoria, fino al 30 aprile 2012, in cui i soggetti che ritengono di rientrare tra le categorie esentate potranno ricorrere alla autocertificazione apponendo - all'atto della erogazione della prestazione sanitaria - una firma nell'apposito spazio della ricetta (cosa che non sara' piu' possibile dall'1 maggio). Gli utenti potranno accertare se il proprio nominativo e' contenuto nell'elenco dei soggetti esenti sul Sistema Tessera Sanitaria, richiedendo la verifica al proprio medico di medicina generale (MMG) o pediatra di libera scelta (PLS) o rivolgendosi al distretto sanitario di appartenenza.

I medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, per verificare le condizioni di esenzione del proprio assistito, dovranno utilizzare l'elenco disponibile sul sistema tessera sanitaria (portale Sogei) o richiedere l'elenco degli esenti all'Asp competente. Gli assistiti che non sono inseriti negli appositi elenchi, ma che ritengono di possedere i requisiti per beneficiare dell'esenzione, potranno rivolgersi agli uffici distrettuali dell'Asp muniti della propria tessera sanitaria per rendere una autocertificazione e ricevere il relativo tesserino.
Per fronteggiare disagi e disservizi all'utenza, l'assessore regionale per la Salute Massimo Russo ha inviato una circolare ai dirigenti generali delle aziende sanitarie dando precise indicazioni organizzative.

PENZU E RIPENZU ......

Penzu e ripenzu cu malincunia
quant'era brava la povira genti.
Chi ghiè 'ncuntrava spissu pi lavia:
eranu cari amici o me' parenti.
Tanti su' morti o sunnu a la strania;
Tanti, malati, e pàrinu 'ncuscienti,
picchì nun hanu cchiu la nostalgia
di quannu eranu allegri e surridenti.

Penzu e ripenzu ad una picciuttedda
di cori allegru, ch'era 'nnamurata,
d'aspetto puru, di facciuzza bedda,
avia lu zitu ed era aggraziata.
La ricordu quann'era spusinedda
e a novi misi matri furtunata.
Passàru l'anni ed assuttigghiatedda
squagghiau comu 'na ciura spampinata.
Maria Teresa Cassarà

lunedì 16 gennaio 2012

AL SERVIZIO DEL CITTADINO

Il Patronato Acli è al servizio dei lavoratori e dei cittadini per fornire un’efficace attività di consulenza e orientamento, preparazione ed inoltro di tutte le pratiche di pensione e di previdenza, svolgendo tutti gli adempimenti richiesti e tutelando il cittadino nei confronti di Inps, Inpdap, Inail, pubbliche amministrazioni ed enti locali, per il conseguimento dei suoi diritti.

Il Patronato svolge gratuitamente la propria assistenza attraverso una rete di operatori specializzati, consulenti medici, legali e fiscali indispensabili per patrocinare (anche in giudizio) e promuovere adeguatamente i diritti in campo previdenziale, assistenziale e socio-sanitario.
 Tratta, pratiche di pensione di anzianità, pensioni di vecchiaia e di invalidità, pensioni ai superstiti nel settore pubblico e privato; assegni sociali e pensioni agli invalidi civili, assegni al nucleo familiare, versamenti volontari ed estratti contributivi, supplementi e ricostituzioni delle pensioni, infortuni sul lavoro e malattie professionali.
Il Caf Acli elabora i dati riportati dai contribuenti sul Mod. 730, calcola l'importo delle relative imposte, comunica al sostituto d'imposta i risultati ottenuti, trasmette all'Amministrazione finanziaria le dichiarazioni dei redditi e i dati elaborati.
I vantaggi offerti dal Caf-Acli sono l'incasso immediato dei crediti d'imposta, il rispetto dei termini di scadenza per il pagamento delle imposte, nessun onere per le prestazioni specificatamente previste dalla legge, la copertura assicurativa a garanzia di eventuali danni dovuti ad incidenti nella elaborazione del Mod. 730, la riservatezza e il segreto d'ufficio della situazione reddituale garantiti anche verso il datore di lavoro. Possono presentare la dichiarazione dei redditi tramite un Caf-Acli i lavoratori dipendenti, i pensionati dell'Inps e di tutti gli altri Istituti pensionistici e coloro che hanno un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa con un sostituto d'imposta. 
A Partinico si trova in Corso dei Mille, 321  Per l'assistenza l'ufficio è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 16,30 alle 20,00 per informazioni e prenotazioni telefonare al -  091 5086204
  -   3285999007  E-mail circoloaclipartinico@libero.it


lunedì 9 gennaio 2012

LA PACE

La pace parola dolce,
che ancora tace,
si sente ancora lontana,
a quando questa stretta di mano?
Il mondo intero ne ha bisogno,
senza di lei s'infrange ogni sogno.
 scrolliamoci di un po' d'avarizia,
facciamo che cresca, quest'amicizia.
La pace!
la pronunci e diventi dolce, 
si deve mettere in atto,
 raggiungere a tutti i costi questo patto, 
io son povero e inconcludente,
 ma spero tanto che avvenga ed imminente, 
pensiamo alla povera gente, 
che ne ha bisogno direttamente. 
La pace! 
Parola che a niente nuoce, tutt'altro, 
porta bene alla natura, 
fa crescere la cultura,
 fa aumentare la fratellanza,
 di cui si sta perdendo l'usanza.
 C'è sete di denaro, 
e si dimentica di essere caro.
La pace! 
peccato che ancora tace, 
qualcosa si sta muovendo al proposito, 
ci vogliono più persone, 
che siano col serio intento, 
il mondo è stanco sfiduciato,
 bisognoso di essere salvato, 
scorge sangue d'innocenti, 
per quasi tutti i continenti. 
La pace!
La parola sempre da dialogare,
tenerla presente ed amare,
in ogni luogo, in ogni caso,
non facciamo che resta un tabù,
dai svegliati anche tu,
preghiamo anche a "Gesù"
che mette fine a queste stragi,
ai razzismi, alle rivoluzioni,
con la forza non si ottiene niente,
solo morte e distruzione.
Optiamo per la pace,
solo così la guerra tace.
La pace!
Parola piena di sentimenti,
che fa bene a tutta la gente,
parola che porta all'amore,
l'amore che ci insegna il Signore,
cito questo comandamento,
" ama il prossimo come te stesso",
non pensare solo al possesso.
E' sbagliato e va ricordato,
e cosi l'amore ce lo siamo giocato.
Non pensiamo solo al denaro,
quanto c'è di ben più caro.
La pace!
Dispiace tanto che non è attuata,
 ossia, che non è ancora pattuita,
ma speriamo bene,
che si tolgano queste pene,
un monito, all'anonimo ignaro,
all'uomo  ingrato,
che non ha ancora capito,
convertiti verso l'amore,
quanto sarebbe bello andare mano nella mano!
Ricordati che al fatidico giorno,
quello del giudizio universale,
sarà anche il potente uguale.
Quel giorno non ci sarà ne ricco ne povero,
saranno solo dei poveri peccatori,
e allora cosa avrai guadagnato,
facendo il sopruso o l'ingrato?
Quel giorno potrebbe essere no lontano,
dove anche tu tenderai la mano.
La pace!
La pronunci e ti senti felice,
dà tranquillità all'intera umanità,
speriamo al più presto che si attera,
io voglio essere fiducioso
così raggiungeremo la grande festa,la festa della pace,
che  ahimè ancora tace.
Sacco Leonardo