lunedì 9 gennaio 2012

LA PACE

La pace parola dolce,
che ancora tace,
si sente ancora lontana,
a quando questa stretta di mano?
Il mondo intero ne ha bisogno,
senza di lei s'infrange ogni sogno.
 scrolliamoci di un po' d'avarizia,
facciamo che cresca, quest'amicizia.
La pace!
la pronunci e diventi dolce, 
si deve mettere in atto,
 raggiungere a tutti i costi questo patto, 
io son povero e inconcludente,
 ma spero tanto che avvenga ed imminente, 
pensiamo alla povera gente, 
che ne ha bisogno direttamente. 
La pace! 
Parola che a niente nuoce, tutt'altro, 
porta bene alla natura, 
fa crescere la cultura,
 fa aumentare la fratellanza,
 di cui si sta perdendo l'usanza.
 C'è sete di denaro, 
e si dimentica di essere caro.
La pace! 
peccato che ancora tace, 
qualcosa si sta muovendo al proposito, 
ci vogliono più persone, 
che siano col serio intento, 
il mondo è stanco sfiduciato,
 bisognoso di essere salvato, 
scorge sangue d'innocenti, 
per quasi tutti i continenti. 
La pace!
La parola sempre da dialogare,
tenerla presente ed amare,
in ogni luogo, in ogni caso,
non facciamo che resta un tabù,
dai svegliati anche tu,
preghiamo anche a "Gesù"
che mette fine a queste stragi,
ai razzismi, alle rivoluzioni,
con la forza non si ottiene niente,
solo morte e distruzione.
Optiamo per la pace,
solo così la guerra tace.
La pace!
Parola piena di sentimenti,
che fa bene a tutta la gente,
parola che porta all'amore,
l'amore che ci insegna il Signore,
cito questo comandamento,
" ama il prossimo come te stesso",
non pensare solo al possesso.
E' sbagliato e va ricordato,
e cosi l'amore ce lo siamo giocato.
Non pensiamo solo al denaro,
quanto c'è di ben più caro.
La pace!
Dispiace tanto che non è attuata,
 ossia, che non è ancora pattuita,
ma speriamo bene,
che si tolgano queste pene,
un monito, all'anonimo ignaro,
all'uomo  ingrato,
che non ha ancora capito,
convertiti verso l'amore,
quanto sarebbe bello andare mano nella mano!
Ricordati che al fatidico giorno,
quello del giudizio universale,
sarà anche il potente uguale.
Quel giorno non ci sarà ne ricco ne povero,
saranno solo dei poveri peccatori,
e allora cosa avrai guadagnato,
facendo il sopruso o l'ingrato?
Quel giorno potrebbe essere no lontano,
dove anche tu tenderai la mano.
La pace!
La pronunci e ti senti felice,
dà tranquillità all'intera umanità,
speriamo al più presto che si attera,
io voglio essere fiducioso
così raggiungeremo la grande festa,la festa della pace,
che  ahimè ancora tace.
Sacco Leonardo

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