venerdì 5 novembre 2010

L'ACQUA E LE TRE B.B.B.


                
Acqua, benessere a tutto tondo.
In questi giorni di gran caldo può capitare di sentirci appesantiti, come se le nostre gambe facessero più fatica a staccarsi da terra. Si tratta di una reazione naturale del nostro organismo.
C'è tuttavia un modo molto semplice per contrastare questa specie di “sindrome da schiacciamento a terra”: affidarsi all'acqua.
Del resto, amici, di solito si dice che il nostro corpo sia composto al novanta per cento del magico liquido trasparente, anche se spesso non ce lo ricordiamo.
In definitiva, non ci resta che... bere e bagnarsi!
Sì, per dare il massimo sollievo alle nostre membra fiaccate, l'ideale è cercare il contatto tra l'acqua e i nostri arti inferiori, soprattutto, ma se sappiamo nuotare, anche il resto, testa compresa.
Nuotare (o semplicemente sguazzare...) dà un enorme sollievo e non serve essere dei campioni olimpionici, basta lasciarsi trasportare dalle ondine sottili.
Non tutti hanno a disposizione il mare, ma per fortuna qui a Partinico c'è la piscina,  con una zona di acqua bassa, accessibile anche a chi non se la sente di buttarsi al centro della vasca.
Per ottenere il massimo dei benefici, è importante scegliere gli orari giusti: la mattina presto e la sera dopo le cinque (ma anche le sei, nei giorni di massima calura), camminare con le caviglie e i polpacci in ammollo fa benissimo, a tutte le età.
Non dobbiamo dimenticarci dell'altra “B”, cioè l'iniziale di “bere”. Per ripristinare la perdita di sali, maggiore d'estate in particolare per gli anziani e i bambini, non abbiamo che un'arma: ingerire liquidi. Possiamo solo aggiungere che in certi casi può essere utile affidarsi alle acque termali sottoponendosi alle cure idropiniche, per esempio se si soffre di disturbi all'apparato digerente o al metabolismo.
Chi sta ancora pensando agli itinerari per le proprie vacanze, dunque, potrebbe scegliere una delle località termali. Un soggiorno alle terme, oltretutto, può essere un'esperienza molto gratificante anche per la psiche: una volta finito il ciclo giornaliero di cure, si può passare alla parte “wellness” regalandosi massaggi, peeling, fanghi purificanti e molto altro.
Grazie all'acqua, possiamo insomma garantirci un'altra “b”, quella di “benessere”...

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